Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili Dal 1956 a Tutela delle Disabilità SEDE DI SASSARI
Chiama il +39 079 210792 per richiedere una consulenza

Chi siamo

Servizi per il collocamento al lavoro
per portatori di handicap a Sassari

L'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili è l'Ente morale che per legge (decreto del Presidente della Repubblica 23/12/78) ha il compito di tutelare e rappresentare in Italia i diritti dei cittadini invalidi civili. L'associazione vigila pertanto sulle amministrazioni pubbliche, per impegnarle ad attuare il rispetto degli obblighi di legge nei loro confronti. ANMIC assiste i cittadini disabili nel disbrigo delle pratiche amministrative connesse al riconoscimento dei diritti e nel collocamento lavorativo.

Chi siamo

A chi ci rivolgiamo

La nostra Associazione costituisce oggi la maggiore organizzazione del settore, sia per il rilevante numero di iscritti che per la grande varietà delle tipologie di disabilità che li riguardano (a prescindere, cioè, dalle diverse patologie che causano la loro condizione di invalidità). È riconosciuto come “invalido civile” ciascun soggetto affetto da una disabilità psico fisica (congenita o acquisita), purché non dipendente da cause di guerra, lavoro o servizio.

I nostri obiettivi

L’intento dell’associazione è quello di rimanere al fianco del cittadino nel percorso verso il riconoscimento dei suoi diritti.
L’ANMIC è a disposizione di ogni persona con disabilità per aiutarla a risolvere problemi di assistenza, collocamento, pensione e accertamento di invalidità, integrazione scolastica, barriere architettoniche.
Rivolgendoti alle nostre sedi potrai avere informazioni utili sui tuoi diritti e su come farli rispettare.

Oltre 60 anni di impegno

Fondata nel 1956 da Alvido Lambrilli, l’ANMIC ha compiuto 60 anni nel 21016.
 Grazie alle battaglie sociali intraprese, dalle storiche "Marce del dolore" per i diritti civili dei disabili negli anni '60 alle successive manifestazioni di piazza,  l’ANMIC ha aperto la strada al superamento dei pregiudizi culturali sull'handicap e al riconoscimento giuridico della categoria degli invalidi civili nel nostro Paese.

La nostra storia

Nel corso della sua lunga storia associativa, l’ANMIC ha promosso e contribuito a far approvare tutta la legislazione italiana attualmente vigente nel settore dell'invalidità civile e oggi ne difende l’applicazione e ne promuove lo sviluppo, sia sul piano legislativo che su quello culturale e sociale. 
Più in generale, provvede alla tutela delle pari opportunità e alla qualità di vita dei cittadini con disabilità e promuove il loro ruolo come risorsa per l'intera collettività.
ANMIC rappresenta, insomma, un irrinunciabile interlocutore della società civile e delle stesse Istituzioni in materia di disabilità. L’Associazione opera su tutto il territorio nazionale.
    • 28 marzo 1956: Fondazione ANMIC
    • 1961 Roma: Prima marcia del dolore in cui migliaia di invalidi radunatisi a Roma rivendicarono il diritto di uguaglianza e di riconoscimento della categoria
    • 1962: Il Parlamento approva la legge 1539 che riconosce ufficialmente il diritto dell’Associazione di rappresentare gli invalidi civili
    • 1964: Seconda marcia del dolore
    • 1965: Il Parlamento, con la legge 458, riconosce alla LANMIC la qualifica di Ente di diritto pubblico conferendole altresì la tutela giuridica della categoria.
    • 1966: Si ottiene l’approvazione della legge 625, che disciplina l’erogazione delle provvidenze economiche e sanitarie in favore della categoria degli invalidi civili
    • 1968: Terza marcia del dolore, con uno storico sciopero della fame davanti al Parlamento durato 10 giorni
    • 1971: Emanazione della legge 118, che disciplina le provvidenze sanitarie ed economiche in favore degli invalidi civili estensibili anche agli invalidi psichici in età evolutiva e che prevede, inoltre, l’abbattimento delle barriere architettoniche
    • 1980: Approvazione di due leggi di grande rilievo storico: la legge n. 33, che prevede il collegamento del reddito all’erogazione pensionistica, e la legge 18, sulla indennità di accompagnamento ai gravi
    • 1995: Manifestazioni contro l’art. 5 della legge finanziaria, poi soppresso, che prevedeva il collegamento del reddito all’erogazione dell’indennità di accompagnamento
    • 1997: Nasce la FAND, Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili composta da ANMIC, ANMIL, ENS, UIC, UNMS
    • 2007: Il Governo Italiano ratifica la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
    • 2008: Si raccolgono firme per attivare una proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’ANMIC che equipari le pensioni degli invalidi civili alle pensioni minime
    • 2016: Si celebra, nella Sala della Regina di Montecitorio, il 60° anniversario della fondazione ANMIC, che vede conferita la medaglia del Presidente della Repubblica all’evento, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Presidenza della Camera e del Senato

Per richiedere informazioni ed unirti alla nostra campagna,
chiama il numero + 39 079 214380!

Share by: